Ti occupi di riabilitazione del cammino per pazienti affetti da malattie neurodegenerative?

Q-Walk ti consente di misurare in tempo reale i parametri del cammino del paziente

Semplifica il tuo lavoro e aumenta la tua efficacia terapeutica: monitora i miglioramenti del paziente senza basarti soltanto sull’osservazione

Q-Walk è un dispositivo indossabile che aiuta i malati di Parkinson a camminare meglio

Aiuta i pazienti malati di Parkinson a ridurre le problematiche di deambulazione più comuni come la festinazione (tendenza ad aumentare progressivamente la velocità del passo) e ritrovare così la propria indipendenza.

Q-Walk lavora sull’esperienza del cues visivo, che favorisce un apprendimento rapido e permette di accorciare i tempi di recupero mantenendo i risultati raggiunti nel tempo.

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Come può aiutarti Q-Walk nel tuo lavoro di riabilitazione?

Aumenta l'efficacia della fisioterapia

Q-Walk riduce i tempi di inattività da terapia: il paziente è stimolato a fare attività anche a casa (facilmente), così aumenta anche l'efficacia della terapia in struttura

Monitora con precisione i miglioramenti dei pazienti

L'app dedicata ti permette di misurare i parametri dei pazienti, così puoi seguirli anche a casa e monitorare i risultati senza doverti basare solo sull'osservazione

Aiuta a camminare meglio dal primo utilizzo

Q-Walk lavora sull'esperienza del cues visivo, in questo modo riesce a sbloccare i pazienti con freezing e festinazione, allungando l'ampiezza del passo

Quali sono i problemi delle attuali soluzioni riabilitative?

Come li risolve Q-Walk di QuicklyPRO?

Come posso sapere se funziona davvero?

Q-Walk si basa su un forte razionale scientifico che è appunto quello del cueing. Un principio dall’efficacia dimostrata grazie a diversi studi.

Q-Walk è inoltre un prodotto brevettato.

Se vuoi approfondire gli studi clinici su cui si basa il meccanismo del nostro dispositivo puoi farlo dalla pagina Ricerche Cliniche.

Se invece vuoi provare con mano il dispositivo, puoi contattarci per richiedere una dimostrazione pratica direttamente in studio o in struttura.

funziona quicklypro

Cosa dicono i tuoi colleghi che hanno provato Q-Walk?

“Un dispositivo per facilitare ed educare al cammino, il prototipo funziona!”

Valentina Ferrari – Fisioterapista

“Un sistema molto efficace e semplice da usare anche per il paziente”

Mirko Podico – Fisioterapista

“Necessario per una riabilitazione continuativa di pazienti con queste problematiche”

Gianbattista Pilati – Fisioterapista

Come puoi aiutarci a sviluppare Q-Walk?

Attualmente il dispositivo è in fase di sviluppo. Abbiamo realizzato dei prototipi funzionanti e preso accordi con diverse case di cura, strutture e professionisti.

Ma… abbiamo bisogno di finanziamenti per procedere con la produzione e migliorare il prodotto sempre di più. Per questo motivo stiamo organizzando una campagna di equity-crowdfunding.

Se ti interessa aiutarci o approfondire l’argomento puoi farlo cliccando sul pulsante qui sotto.

Domande frequenti

Era uno dei problemi che ci eravamo posti anche noi inizialmente. Solo l’osservazione continua e costante ci hanno dimostrato il contrario: se migliora la qualità del cammino migliora anche l’assetto posturale del paziente; e il trial clinico in corso ci sta fornendo anche dati statistici a supporto.

In questo momento stiamo testando quale possa essere la soluzione migliore: ovviamente ogni paziente risponde in modo differente agli stimoli proposti, anche in base alle capacità motorie conservate. Abbiamo notato che in presenza di un cammino più lento e difficoltoso il doppio stimolo luminoso non crea particolari problemi; quando il cammino risulta più veloce e meno compromesso, otteniamo buoni miglioramenti anche utilizzando un solo Q-Walk.

Sicuramente sarà uno dei prossimi temi di trial clinico la comparazione del doppio stimolo luminoso e di quello alternato, nonché dell’utilizzo di un singolo Q-Walk (nei primi stadi della malattia di Parkinson o su altre malattie come Ictus, solitamente il problema di deambulazione è causato dalla limitazione ad uno dei due arti inferiori).

In ogni caso è sempre indicata un’attenta valutazione da parte dello specialista e sarà lui a decidere se Q-Walk può essere uno strumento ideale per la riabilitazione del cammino.
Noi abbiamo notato che in molte fasi della malattia e di riabilitazione, l’utilizzo dei feedback visivi non impatta sulla postura, poiché la postura è già deficitaria e compromessa. In altri casi, l’utilizzo di feedback visivi aiuta il paziente ad imparare più velocemente il proprio schema del passo ideale; camminando meglio, con maggiore fluidità, è portato a migliorare la postura e l’equilibrio.

In ogni caso, Q-Walk è da intendersi come strumento di riabilitazione da utilizzare all’interno di un progetto e di un programma riabilitativo completi e costruiti su ogni singolo paziente; per cui tempi e modi di utilizzo vengono decisi dagli specialisti di riferimento.

Attualmente si, ma stiamo cercando di sviluppare un sistema di proiezione con un’intensità più elevata utilizzabile anche in alcuni ambienti esterni.

Sicuramente i feedback uditivi, come quelli visivi, sono un ottimo supporto alla deambulazione delle persone con malattia di Parkinson. Stiamo effettuando delle prove a riguardo, anche se non è semplice trovare una sequenza sonora adattabile al passo di ogni individuo e, soprattutto, che non vada a sovrapporssi in modo errato ai feedback visivi. Potrebbe diventare un doppio compito (dual teasking) fuorviante e distraente.

Assolutamente si. L’utilizzo di Q-Walk è sempre scelto dal fisioterapista (o dal medico) in base alle caratteristiche e alle problematiche di ogni singola persona ed in base all’obiettivo che si vuole conseguire attraverso il suo impiego. In alcuni casi può essere indicato un utilizzo di un solo dispositivo per eseguire un training del passo ancor più personalizzato.